Facciata bianca della chiesa di San Giacomo Maggiore a Orosei con il campanile e le cupole rivestite di coppi
Chiesa di San Giacomo Maggiore, Orosei — foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Orosei è uno di quei borghi che si lasciano capire solo camminando. Il centro storico, raccolto e luminoso, alterna piazze lastricate, scalinate, cortili e facciate di pietra che raccontano secoli di storia della Baronia. Non servono mappe complicate: in poche ore, senza fretta, potete attraversarlo da un capo all'altro e fermarvi ogni volta che una chiesa o un portale catturano lo sguardo. Si dice che il paese conti ben diciassette chiese consacrate, un numero sorprendente per un centro di queste dimensioni, e passeggiando ve ne renderete conto da soli.

Piazza del Popolo e San Giacomo Maggiore

Il cuore del borgo è Piazza del Popolo, lo spazio dove la vita del paese si incontra, soprattutto nelle ore più fresche della giornata. Dalla piazza un'ampia scalinata sale al sagrato della chiesa di San Giacomo Maggiore, la parrocchiale, con la sua facciata barocca chiara, il campanile slanciato e le cupolette rivestite di coppi che spiccano contro il cielo. È l'immagine più riconoscibile di Orosei, e la vista dal sagrato sulla piazza sottostante merita una sosta. Accanto sorge la piccola e più antica chiesa di Santa Croce, che vale la pena osservare con attenzione per cogliere la stratificazione degli edifici sacri del centro.

San Giacomo è il patrono del paese e la sua festa cade il 25 luglio: è uno dei momenti più sentiti dell'estate orosina. Programmi e celebrazioni cambiano di anno in anno, per cui vi consigliamo di consultare i canali ufficiali del Comune di Orosei e della parrocchia prima di organizzarvi.

La Prigione Vecchia e la chiesa delle Anime

Salendo di pochi metri si raggiunge la piazza dove si affaccia la chiesa delle Anime, nota per il suo pulpito ligneo settecentesco. Poco distante si erge la Prigione Vecchia, in sardo Sa Preione Vezza: una massiccia torre di circa quindici metri, ciò che resta dell'antico castello medievale, poi utilizzata come carcere. Il suo profilo austero contrasta con il candore delle chiese circostanti e ricorda il ruolo strategico che Orosei ebbe nei secoli passati, quando era un centro di riferimento per tutto il territorio circostante.

Dall'Appartamento in Casa del '600 la torre si raggiunge in pochi passi: è un ottimo punto di partenza per la passeggiata, magari al mattino presto, quando la pietra prende una luce calda e le strade sono ancora silenziose.

Il complesso di Sant'Antonio Abate

Spostandovi verso il rione dei palazzi antichi incontrerete il complesso di Sant'Antonio Abate, uno dei luoghi più suggestivi del paese. Attorno a un grande cortile si dispongono la chiesa, che conserva affreschi quattrocenteschi, una torre e gli edifici dell'antico complesso religioso. L'atmosfera è raccolta, quasi sospesa, e restituisce bene l'idea di come la devozione popolare abbia modellato lo spazio urbano.

Proprio in questo cortile, ogni anno a metà gennaio, si accende il grande falò dedicato a Sant'Antonio Abate, una tradizione molto sentita in tutta la Sardegna. Ne parliamo più nel dettaglio nell'articolo dedicato ai fuochi di Sant'Antonio Abate a Orosei; anche in questo caso, per date e programma fate riferimento al Comune e alla Pro Loco.

Palazzi signorili e scorci da scoprire

Tra una chiesa e l'altra, il centro storico rivela palazzi signorili con portali in pietra, balconi in ferro battuto e cortili interni che si intravedono attraverso i portoni socchiusi. Molte di queste dimore risalgono al Seicento e al Settecento, l'epoca in cui le famiglie più facoltose della Baronia vollero lasciare un segno della propria importanza. La stessa casa che ospita l'appartamento appartiene a questa stagione architettonica: un palazzo del Seicento restaurato con cura, affacciato sui tetti del borgo.

Il nostro consiglio è di non seguire un percorso rigido: lasciatevi guidare dalle viuzze laterali, alzate lo sguardo verso le facciate e concedetevi qualche pausa all'ombra. A cena, potete restare nel cuore del paese: lungo Via Nazionale il proprietario segnala la Trattoria Moderna da Pupo, il Ristorante da Antonio e il Ristorante Da Mario.

Consiglio pratico: le chiese possono avere orari di apertura variabili e restare chiuse fuori dalle funzioni. Visitatele con abbigliamento adeguato e nel rispetto delle celebrazioni in corso; per informazioni aggiornate rivolgetevi alla parrocchia o all'ufficio turistico locale.

Se volete proseguire oltre il borgo, nella pagina dei dintorni trovate spiagge, oasi naturali e paesi da raggiungere in giornata, mentre l'articolo sulle spiagge di Orosei vi aiuterà a scegliere il tratto di costa più adatto a voi.

Il borgo appena fuori dalla porta

L'Appartamento in Casa del '600 si trova nel cuore del centro storico, a ridosso di Piazza del Popolo: la passeggiata comincia appena uscite di casa.