A sud di Orosei la costa cambia volto. Gli arenili lasciano spazio a imponenti falesie di roccia calcarea che precipitano nel mare, interrotte da piccole cale di sabbia e ciottoli bianchi, grotte e archi naturali. È il tratto più celebre del Golfo di Orosei, che si estende verso l'Ogliastra e che molti considerano tra i paesaggi costieri più belli del Mediterraneo. Gran parte di queste cale è raggiungibile solo a piedi, con sentieri lunghi e impegnativi, oppure via mare: ecco perché un'escursione in barca è uno dei modi migliori per scoprirle.
Da dove partono le escursioni
La maggior parte delle escursioni parte dal porto di Cala Gonone, frazione costiera di Dorgali, che si trova a sud di Orosei ed è facilmente raggiungibile in auto. Altre partenze sono proposte da Arbatax, più a sud, e alcune offerte riguardano anche i porti più vicini a Orosei. Le formule sono molto diverse: dai battelli che fanno la spola con le cale più note, ai giri in gommone o in piccola imbarcazione con skipper, fino al noleggio di barche per chi preferisce muoversi in autonomia.
Prima di prenotare conviene confrontare con attenzione le proposte: durata, numero e tipo di soste, eventuali costi aggiuntivi, punto di partenza esatto. Gli itinerari possono variare in base alle condizioni del mare, a discrezione del comandante.
Le cale più celebri
Cala Luna deve il suo nome alla forma a falce della spiaggia, chiusa da alte pareti di roccia in cui si aprono grandi grotte naturali. Alle sue spalle si apre una piccola valle verde, dove sfocia un corso d'acqua stagionale. È una delle tappe più frequentate e uno dei luoghi simbolo del Golfo.
Cala Mariolu è celebre per i ciottoli chiari levigati dal mare e per un'acqua dalle sfumature che vanno dal turchese al blu intenso. I grandi massi calcarei che emergono dall'acqua creano angoli suggestivi per un bagno o per osservare il fondale con maschera e boccaglio.
Più a sud, nel territorio di Baunei, si trova Cala Goloritzé, con il suo inconfondibile pinnacolo di roccia e l'arco naturale. È monumento naturale ed è soggetta a regole molto rigide: le imbarcazioni non possono approdare sulla spiaggia e devono restare al largo, in un'area delimitata, mentre l'accesso via terra avviene a numero chiuso. Lungo il percorso le escursioni toccano spesso anche altre cale, come Cala Sisine, Cala Biriola e Cala dei Gabbiani.
Le escursioni si concentrano soprattutto nella bella stagione, indicativamente dalla primavera all'inizio dell'autunno. I mesi di giugno e settembre offrono spesso il compromesso migliore: acqua già calda o ancora piacevole, giornate lunghe e cale meno affollate rispetto al cuore dell'estate, quando conviene partire con le prime imbarcazioni del mattino.
Le grotte del Bue Marino
Non lontano da Cala Gonone si aprono le grotte del Bue Marino, un complesso carsico che si affaccia direttamente sul mare. Il nome ricorda la foca monaca, che i pescatori chiamavano appunto bue marino e che un tempo frequentava queste grotte. All'interno, stalattiti, stalagmiti e laghetti di acqua salmastra creano giochi di luce sorprendenti. La visita si effettua con guida, e il biglietto d'ingresso spesso non è compreso nel prezzo dell'escursione in barca: informatevi in anticipo.
Organizzarsi da Orosei è semplice: una partenza di buon mattino, una giornata intera in mare e il rientro nel borgo al tramonto, per una cena in Via Nazionale e una passeggiata tra le piazze del centro storico. Per altri itinerari via terra consultate la pagina dei dintorni e il nostro articolo sulle spiagge di Orosei.
Una base comoda per esplorare il Golfo
L'Appartamento in Casa del '600 è il punto di partenza ideale per una giornata in barca nel Golfo di Orosei, con il ritorno serale nel cuore del borgo.